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531 West Avenue, NY

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Mosè Bianchi

Tipologia

Riqualificazione immobile

Luogo

via Mosè Bianchi, Milano

Anno

in progress

Superficie

4000 mq appartamenti

Cliente

LFPI Italia

Head Designer

Arch. Marco Vigo

Construction Management

Ing. Giorgio Piliego

Prestazioni professionali

Concept

Mosè Bianchi

L’immobile è sito a Milano, tra la via Mosè Bianchi e la via Alberto Mario, all’interno del quartiere Buonarroti e nelle immediate vicinanze di City Life.

Attualmente l’edificio ha una destinazione d’uso direzionale, ed è sviluppato su cinque piani fuori terra più un sottotetto e due piani interrati, dove sono presenti magazzini e locali tecnici ed autorimessa.

La facciata è composta da un basamento in pietra e da pareti di tamponamento in mattoni faccia vista incorniciati da telai portanti in calcestruzzo armato.

Le normative ci consentono di realizzare un intervento di recupero e di ricucitura della cortina esistente sia lungo il fronte di via Alberto Mario sia lungo il fronte di via Mosè Bianchi, anche sfruttando i bonus volumetrici connessi all’efficientamento energetico dell’edificio, oltre che alla traslazione della superficie recuperata dalla demolizione del corpo di fabbrica prospicente Via Alberto Mario; si ottiene così un differenziale di superfici che può ben essere impiegato nell’ambito dell’intervento di valorizzazione e di riqualificazione.

La fattibilità dell’intervento è garantita prendendo in esame anche il rispetto delle distanze tra pareti finestrate di dieci metri, antistanti edifici e verifica grafica dei 60°. A questo proposito tali distanze sono verificate per gli edifici fronte strada prospicenti su via Mosè Bianchi e su Via Alberto Mario.

Le finestre esistenti sul lato di via Mosè Bianchi e prospettanti verso il cortile interno possono essere ingrandite dando così la massima luminosità agli ambienti interni.

Le passerelle esistenti in aggetto sulle vie Alberto Mario e Mosè Bianchi possono essere trasformate in bow windows o, comunque, possono essere trasformate in sporti e/o aggetti aventi differente tipologia. Possono dunque essere realizzati ad un’altezza non inferiore a cinque metri dal marciapiede delle vie Alberto Mario e Mosè Bianchi.

La realizzazione dei nuovi bow window disegna questo gioco di pieno e di vuoti che consente di portare il verde in facciata, un verde integrato che fa da filtro tra gli appartamenti e la strada e crea pertinenze esterne che portano valore alle abitazioni ed un disegno della facciata in conformità con le direttive del piano urbanistico di Milano.

Lo schema compositivo è molto lineare e pulito e si compone in facciata da due sistemi: in continuità con la cortina esistente una griglia regolare proporzionata ed elegante dettata dal passo strutturale sull’edificio esistente; in aggetto il volume composto dal sistema dei bow window e delle logge con pannelli che creano una dinamica composizione architettonica.

Il basamento lapideo dell’edificio si differenza per l’uso dei materiale, ha un identità a ste stante che ancora l’edificio a terra. Lo zoccolo dell’edificio ospita una differente destinazione d’uso, come anche il piano seminterrato, dove sono previsti showroom e uffici. Al piano terra si viene accolti da una hall con portineria, servizi ad uso comune,  indipendente per i due corpi scale che hanno accessi separati e dividono l’edificio in due blocchi. I piani più bassi sono caratterizzati da appartamenti di piccolo taglio come bi e trilocali mentre ai piani alti sono presenti quadri-locali .